Alcuni estratti botanici — e i loro derivati — presentano spesso un suffisso numerico. Una formulazione potrebbe includere, per esempio, Aloe Barbadensis Leaf Extract (200:1). Questa distinzione comporta implicazioni significative per l'efficacia.
Il numero, in questo contesto, indica un rapporto di concentrazione. Un estratto designato come 200:1 significa che 200 parti di materia vegetale grezza sono state ridotte a una parte di estratto concentrato. Questo produce un ingrediente attivo più potente.
Tale concentrazione è tipicamente ottenuta tramite un'attenta evaporazione. Il liquido risultante conserva polisaccaridi e amminoacidi benefici in forma compatta. Comprendere questi rapporti chiarisce la vera potenza botanica di un prodotto.
Oltre la concentrazione, i numeri possono indicare pesi molecolari specifici o gradi di polimerizzazione in materiali vegetali modificati. Le proteine idrolizzate del grano, per esempio, si differenziano per peso molecolare, influenzando la penetrazione nel fusto del capello.
Molte formulazioni privilegiano estratti più economici e a bassa concentrazione. Evera, al contrario, spesso specifica estratti altamente concentrati, garantendo che l'efficacia vegetale sia offerta senza compromessi. Questo impegno è alla base della nostra filosofia di formulazione.
Inoltre, i suffissi numerici possono indicare gradi specifici o metodi di lavorazione. Un olio “spremuto a freddo” potrebbe ricevere una designazione per differenziarlo da un'alternativa raffinata. Tali distinzioni sono cruciali per i formulatori che mirano alla purezza.
Il sistema INCI — International Nomenclature Cosmetic Ingredient — stesso incorpora occasionalmente dei numeri. Questi fanno solitamente parte di un nome composto, come PEG-7 Glyceryl Cocoate, dove il numero indica le unità medie ripetute di glicole etilenico.
Questi numeri non sono arbitrari; riflettono strutture chimiche precise o parametri di lavorazione. Per i PEG, il numerale influisce direttamente sull'idrofilia di un composto e sul suo ruolo come emulsionante all'interno di una formulazione.
Pertanto, una designazione numerica è raramente superflua. Offre un'istantanea precisa dell'origine, della lavorazione o della struttura chimica di un ingrediente, guidando formulatori e consumatori esigenti verso miscele botaniche efficaci.