L'Unione Europea ha vietato i test sugli animali per gli ingredienti cosmetici nel 2009, rendendolo un requisito legale per tutti i prodotti venduti all'interno dei suoi confini. Questo atto legislativo ha stabilito un punto di riferimento fondamentale per le pratiche etiche in tutto il settore.
Per Evera, questo divieto non è un elemento distintivo, ma un principio fondante. Lo status cruelty-free, pertanto, rappresenta il minimo standard assoluto che ci aspettiamo da noi stessi e dai nostri partner.
La vera portata di una formulazione responsabile si estende ben oltre questa singola conformità. Comprende un esame rigoroso dell'intero ciclo di vita di un ingrediente, dalla sua coltivazione al suo eventuale ritorno alla terra.
La maggior parte dei brand di haircare potrebbe fermarsi alla certificazione cruelty-free. Evera, al contrario, approfondisce la provenienza di ogni ingrediente botanico, garantendo pratiche di lavoro eque e la rigenerazione ecologica alla fonte.
Considera l'approvvigionamento di un ingrediente chiave come il fico d'India siciliano, ricco di polisaccaridi. Privilegiamo frutti coltivati biologicamente da coltivatori che supportano gli ecosistemi locali e le comunità agricole senza depauperamento.
I nostri metodi di estrazione a freddo, ad esempio, mantengono la massima efficacia dei delicati fitocomplessi. Questa attenta lavorazione minimizza anche il consumo energetico ed evita solventi chimici aggressivi che potrebbero danneggiare gli ambienti acquatici una volta smaltiti.
Inoltre, valutiamo meticolosamente la biodegradabilità delle nostre formulazioni. Questo assicura che, quando i prodotti vengono risciacquati, non contribuiscano all'inquinamento da microplastiche o alterino il delicato equilibrio dei corsi d'acqua naturali.
Questo approccio completo all'approvvigionamento etico e alla produzione incarna il nostro impegno per un haircare guidato dalle piante. Riflette una filosofia in cui il rispetto per la natura è intessuto in ogni fase dello sviluppo del prodotto.
La nostra dedizione va oltre l'evitare danni: cerca attivamente di contribuire positivamente sia al benessere individuale che alla salute del pianeta.